Sì, lui è straordinario ma è anche una questione che riguarda il montaggio del film. A volte si girano scene lunghe sapendo che poi verranno montate in un certo modo, ma il montaggio è come la musica. Ci sono momenti in cui la musica si alza, si abbassa, momenti allegri, momenti drammatici A seconda di quello che si vuole raccontare è necessario rallentare per avere un certo risultato e una pausa precede sempre qualcosa di molto movimentato creando quindi un contrasto.
Per la prima volta vediamo Macha Méril realmente in difficoltà, nei panni di una vera vittima.
Ogni volta che l'abbiamo vista in difficoltà ha sempre cercato di offrire dei soldi, ma stavolta non può farlo perché si trova di fronte ad uno come lei.
Sì, però non è una vera vittima, attenzione! Lei dice di essere vittima dei due ragazzi e di non avere nulla a che fare con quello che è successo.
Salerno quindi non può accettare che una della sua stessa razza sociale possa essere complice dei due balordi perché...
...è inconcepibile per lui.
Eh sì, è troppo terribile e lui si precipita subito dai due ragazzi mentre lei consola la moglie.
Ora vediamo l'aggressione di Salerno ai danni di De Grassi che, per continuare il gioco dei contrasti, viene ucciso con uno degli strumenti che si usano per salvare le vite.
Proprio così. E poi c'è da notare la crudeltà di Salerno che, quando vede De Grassi che si inietta la morfina e quindi ha l'ago nel braccio, glielo piega in modo da fargli provare ancora più dolore e poi lo uccide con uno strumento che serve a salvare le vite e che ora è diventato uno strumento di morte.
Alli'nizio il personaggio di Salerno diceva ai suoi commensali che non aveva bisogno di cani da guardia perché nessuno avrebbe portato la violenza a casa sua.
Ed è interessante anche quello che diceva a proposito dei giovani, perché auspicava un rapporto più stretto tra la scuola e la famiglia perché voleva togliere i ragazzi dalle strade e diceva di credere molto nello sport. Poi è ironico vedere che andrà quasi a caccia di Flavio Bucci usando il suo fucile sportivo.
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