Mentre la ragazza vive questa tragedia volevo contrastarla con il valzer ballato dai genitori in quell'atmosfera così festosa.
Una cosa importante che abbiamo visto adesso è che il personaggio di Macha Méril ha spinto la mano di quello di De Grassi. È lei la causa della morte di questa ragazza. Ha detto che anche lei ha perso la verginità con un bisturi, perché è una cosa che accade realmente. Ricordo che un mio amico aveva messo incinta la propria fidanzata ma lei era rimasta vergine. È una contraddizione ma era così. Quando il medico l'ha visitata gli ha chiesto se voleva che si occupasse lui di rompere il suo imene con i bisturi o se il mio amico preferisse farlo in modo tradizionale. Lui rispose che era troppo faticoso e che preferiva che se ne occupasse il medico chirurgicamente. (ride)
Era un mio amico di Venezia, è una cosa che mi è rimasta impressa.
Ora vediamo una sequenza che è girata nel treno in corsa.
Esattamente.
Era complicato girare in quelle condizioni? La macchina da presa e l'operatore passavano bene nei corridoi del treno?
No, non era complicato. Non avevamo grandi mezzi, non avevamo una steadycam o altre attrezzature particolari. Era tutto molto artigianale, usavamo i mezzi che c'erano in quegli anni, non c'era poi molta scelta. Avevamo i dolly, i carrelli, ma nulla più.
Questo effetto che vediamo adesso è molto bello, con l'inquadratura che perde il fuoco sui vari personaggi. È bello il contrasto tra la coppia dei genitori che ritrovano tutto quello che possono ritrovare a 50 anni, quindi l'amore, la loro intesa, il senso della famiglia mentre la ragazza di 16 anni perde tutto quello che può perdere: l'innocenza, la verginità, la vita...
Stiamo per vedere un'inquadratura bellissima, una delle più belle del film, presa dall'alto del vagone, dove si vede in maniera molto esplicita l'orrore che è appena accaduto sul treno.
Eccola qua, rivedremo la stessa inquadratura in un'altra sequenza terribile, ovvero quando Macha Méril prende a schiaffi la ragazza ormai morta per farla rinvenire.
Ecco, questa scena è fatta in studio, non sul treno.
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