Il treno si è appena fermato perché è stata segnalata una bomba a bordo, quindi nel film si affaccia lo spettro del terrorismo. Nel 1975 com'era la situazione in Italia a proposito del terrorismo?
Era un problema presente, esisteva. Non dico che gli allarmi bomba sui treni fossero una cosa quotidiana ma era comunque qualcosa di molto frequente all'epoca. In tutto il mondo era così. Anche adesso che sono passati trent'anni c'è sempre questo terrore. L'altro giorno parlavo con degli amici che hanno paura di andare a Londra proprio a causa degli attentati. Che poi è tutta questione di destino. Puoi essere nel punto dove scoppia la bomba oppure puoi essere a qualche metro di distanza e restare illeso. Se il tuo destino è quello di morire nell'esplosione di una bomba vuol dire che morirai così.
Vediamo ora delle sequenze in notturna. Il direttore della fotografia era il grande Gábor Pogány, che ha lavorato spesso con Lei.
Sì, ho fatto 3 film con Gábor. Era di origini...
...ungheresi.
La sequenza che abbiamo visto è importante perché ci mostra il primo incontro tra Flavio Bucci e Macha Méril. All'inizio sembrava che Bucci volesse violentarla, la Méril gli ha persino offerto dei soldi, come farà spesso nel corso del film, quasi volesse essere il simbolo della borghesia che può comprare tutto. È significativo vedere come la "resistenza" (le virgolette son d'obbligo) della donna al tentativo di stupro non duri molto e che, anzi, alla fine la Méril sembri proprio essere consenziente. Mi ricordo, Aldo, che una volta parlavamo del film ed io Le avevo detto che poteva essere l'immagine della borghesia che ama farsi scopare dal proletariato ma mi aveva detto che era un'interpretazione eccessiva.
Sì, un po' eccessiva. Ci sono molte persone che pensano che i soldi possano comprare tutto. Non appartiene propriamente alla borghesia, è proprio una caratteristica dello spirito umano.
Ecco perché spesso nel film tira fuori il denaro per pagare.
Riguardo al suo incontro con Bucci nel bagno, lei all'inizio si oppone ma in realtà lo desidera. All'inizio lei "deve" rifiutarlo, la prima reazione deve essere negativa ma non appena lui la tocca lei si lascia andare perché esplode tutta la sua sessualità repressa.
È una sua fantasia che già ci era stata annunciata dalle foto porno nella borsetta. Se al posto di Bucci ci fosse stata un'altra persona, non necessariamente un proletario, sarebbe stata la stessa cosa. Per me, eh! Io la vedo così.
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