Sì, sono più che altro disgustati dalla ricchezza, dalle signore con le pellicce di visone
La loro è una provocazione, non sono veramente cattivi, sono dei teppistelli che cercano di procurarsi qualche spicciolo per comprarsi da mangiare ed hanno una reazione negativa verso l'opulenza che li circonda.
Ora vediamo una scena importante per capire il personaggio di Enrico Maria Salerno. Parlando ad un giovane medico accanto a lui dice: "Mai dire che non c'è niente da fare in chirurgia, specialmente quando c'è di mezzo la vita di un uomo". Questa frase ci dà l'idea della sua personalità e renderà ancora più grottesca la sua trasformazione alla fine del film.
Eh sì, è proprio così. Come medico ha fatto capire quanto consideri importante la vita di un uomo e gli sforzi che devono essere fatti per salvarla. Questo però per quello che riguarda il suo essere medico chirurgo.
Quando lui e la sua famiglia saranno toccati direttamente scopriremo un lato della sua personalità che esplode per sfociare nella vendetta. Penso che tutto questo sia molto comune presso certe persone che a parole vivono il loro quotidiano seguendo una certa etica, un certo perbenismo. A volte basta toccare appena la loro macchina e questi sono capaci di prendere una pistola e far fuoco contro chi l'ha danneggiata.
Stiamo per vedere un gesto "antiborghese" dei due teppisti, che taglieranno con un coltello la pelliccia di una signora. Questo ci mostra un po' la loro personalità, come a voler dire: ok, sono dei teppisti, deprecabili quanto si vuole, ma in fondo non fanno nulla di estremamente grave come uccidere le persone. Sono dei ragazzi con dei problemi, dei "ribelli"
Ecco la scena di cui parlavo prima: quando loro salgono sul treno.
C'è un aneddoto a questo proposito...
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